Molto spesso i nostri ritmi di vita, i mille impegni quotidiani e soprattutto l’impossibilità di “staccare la spina”, ci portano a vivere in una costante modalità reattiva che sottopone il nostro organismo ad un sovraccarico eccessivo che si manifesta con mal di testa, difficoltà ad addormentarsi, irritabilità,nervosismo, fino ad arrivare al manifestarsi di vere e proprie patologie come la depressione o l’insonnia cronica.

Gli oli essenziali sono dei rimedi estremamente efficaci (sono numerosi gli studi che documentano la correlazione tra l’assunzione di oli essenziali ed il miglioramento di una vasta gamma di sintomatologie legate allo stress ) che possiamo utilizzare in vario modo per alleviare gli stati di tensione e riportarci in equilibrio.

Ma quali sono gli oli più indicati e come assumerli?

  • Lavanda La regina del relax. L’olio essenziale di lavanda, che agisce armonizzando l’energia del centro del cuore, è un sedativo naturale, contribuisce a distendere la muscolatura, favorisce, in sinergia con altri oli, il bilanciamento della risposta immunitaria. Il suo profumo, fresco, forte e penetrante,  combatte le tensioni e, posta con un lieve massaggio alla base del collo e sulle tempie (fare molta attenzione a non avvicinare le mani agli occhi, è molto irritante per le mucose) è utile per combattere il mal di testa. Una o due gocce sul cuscino, oppure massaggiate sulla pianta del piede, sono un ottimo rimedio contro l’insonnia.
  • Arancio dolce Come tutti gli agrumi ha un’effetto antidepressivo, ma a differenza ad esempio del limone che ha un’effetto più energizzante, favorisce uno stato di attenzione rilassato, modulando in modo dolce la risposta agli eventi stressanti interni ed esterni. Aiuta a mantenere lo stato di calma e diversi studi hanno evidenziato che la diffusione in ambiente dell’arancio dolce permette di gestire e difficoltà con maggior tranquillità ed attenzione. Favorisce il sonno, in particolare per i bambini. Può essere applicato in diversi punti del corpo come ad esempio i polsi, diffuso in ambiente od inalato. Come tutti gli agrumi può avere un’effetto lievemente irritante sulla cute delicata, ed è fotosensibile quindi dopo l’applicazione non bisogna esporsi al sole.
  •  Limone L’antidepressivo del mondo aromatico. Il suo profumo fresco e frizzante senza essere invadente, sostiene le energie del plesso solare, combattendo l’apatia e favorendo l’ottimismo ed il buonumore. Ha, come l’arancio dolce, anche note proprietà antibatteriche e bilancia bene le note olfattive di oli essenziali più legnosi come cannella o vaniglia.
  • Ylang-Ylang L’afrodisiaco. Rilassa profondamente, aprendoci all’esperienza dell’accoglienza e risvegliando i sensi. Molto utile per le donne per allentare i dolori mestruali e bilanciare gli sbalzi ormonali. Armonizza le emozioni e funge da antidepressivo. Può essere utilizzato per alleviare i dolori mestruali con un massaggio circolare nella zona addominale, oppure anche su tutto il corpo come una coccola sensuale. Ha un profumo estremamente dolce, che viene ben bilanciato, in diffusione, dal limone.
  • Vetiver. L’antistress al maschile. Valido aiuto per tenere sotto controllo l’ansia e per bilanciare l’attività del secondo chakra, si armonizza particolarmente bene con l’energia maschile, che è opportuno bilanciare con l’energia femminile di essenze più calde e floreali (vaniglia, rosa,  cannella)

Come usarli?

Come abbiamo visto, gli oli essenziali possono essere utilizzati secondo queste modalità:

  • Diffusione ambientale (singolarmente o uniti ad altri. Consigliamo di non mescolare più di due, massimo tre oli essenziali insieme) sia attraverso gli appositi diffusori che attraverso la nebulizzazione con spray ambientali.
  • Applicazione diretta sul corpo in punti specifici, oppure con un massaggio . A questo proposito può essere interessante ed utile imparare a padroneggiare delle tecniche di massaggio specifiche con gli oli. Attenzione: alcuni oli possono avere un effetto irritante per la cute, per questo nell’applicazione sulla stessa si consiglia di diluirli con oli vettori naturali (preferibile il frazionato di cocco)
  • Inalazione.  Ad esempio sul fazzoletto per averli sempre a disposizione durante la giornata, oppure sulla federa del cuscino.
  • Diffusione in acqua. Tipicamente un bel bagno caldo con le essenze preferite, che unisce la piacevolezza dell’acqua e  l’effetto destressante  del calore sulla muscolatura che intensifica anche la diffusione aromatica, è uno dei metodi più gradevoli per farsi aromaterapia.

Per quello che riguarda la diffusione ambientale ed in acqua, consigliamo di utilizzare 5-7 gocce massimo  per olio.

Come è ben chiaro si tratta di un impiego che necessita di piccolissime quantità di materia prima, questo perchè gli oli essenziali sono estremamente concentrati e quindi potenti ed efficaci.