Chi incontriamo durante una sessione di ipnosi

da | 23 Ott 2024 | News

Quali sono gli incontri possibili durante una sessione di ipnosi regressiva?

Quando ci troviamo in quello stato che chiamiamo ipnotico – cioè uno stato naturale di mente e coscienza ampliata – noi riceviamo una serie di immagini, stimoli sensoriali di ricordi anche uditivi ed olfattivi legati ad una serie di eventi che possono essere ascritti a dei vissuti in un’altra linea temporale.

Avrai magari notato che io spesso parlo di altre linee temporali e non sempre di passato: è perché noi in questo stato di mente ampliata siamo di fatto dei recettori di tutto quello che c’è all’interno delle energie universali.

La nostra anima non conosce limiti né di spazio né di tempo per cui possiamo ricevere immagini e ricordi sia legati a questo piano di esistenza spirituale vissuto in un’altra epoca storica sia che noi abbiamo vissuto come anime una esistenza o più esistenze in altre dimensioni, ovvero quelle che vengono anche chiamate dimensioni parallele o universi paralleli.

Possiamo dire che riceviamo sia una serie informazioni importanti per la nostra evoluzione personale come anima inserita in un contesto molto più ampio che dettagli che riguardano anche altre anime che stanno condividendo con noi un percorso di crescita e di evoluzione sulla nostra Terra.

Partendo dal presupposto di essere in grado di riconoscere quando stiamo ricevendo un’informazione profondamente universale e quando invece stiamo elaborando una nostra ipotesi fantastica, questa condizione di osservatori privilegiati che sono sia attori che osservatori delle scene che stanno riportando alla loro mente ci permette di incontrare una serie di entità, di figure, di energie che hanno incrociato e incrociano il nostro vissuto quotidiano a più livelli di consapevolezza.

Noi siamo abituati a ricondurre i nostri incontri soltanto ad uno stato di materia cioè un incontro fisico o, eventualmente, un incontro di tipo emotivo ed emozionale.

Possiamo infatti sentire la presenza di alcuni legami che si sono costruiti nel tempo anche con delle persone che abbiamo conosciuto a distanza o con le quali abbiamo soltanto intessuto una serie di rapporti lavorativi che magari si sono svolti, soprattutto al giorno d’oggi, attraverso tecnologie moderne che non implicano il contatto fisico ma non ci aspettiamo sicuramente di riuscire, nonostante ci sia un’ampia letteratura, di interloquire con dei maestri ascesi o i nostri angeli custodi.

Cerchiamo quindi di approfondire un pochino meglio l’aspetto mistico delle possibilità dell’ipnosi regressiva mentre ti rimando invece a questo video per andare ad approfondire il tema dei legami karmici e delle anime gemelle.

Esiste una certa casistica ormai piuttosto documentata di alcuni tipi di incontri mistico-spirituali che possono avvenire durante una sessione aggressiva e di solito sono:

  • quelli legati a delle guide spirituali che ci arrivano dai nostri antenati
  • quelli che tendenzialmente tendiamo ad identificare come i nostri angeli custodi ma che durante lo stato di ipnosi regressiva non si definiscono come tali
  • la categoria di entità che appartengono ad altre dimensioni o pianeti

Sì, lo so, in questo momento probabilmente ti starai chiedendo se sto parlando dei famosi alieni: io non userò questa definizione, ti posso soltanto riportare come esperienza diretta come ipnologo che effettivamente esistono comunicazioni che avvengono attraverso i soggetti in ipnosi che sollevano domande e quesiti molto molto interessanti.

La caratteristica di questi tipi di incontri, per quello che riguarda l’esperienza ipnoica dei soggetti che li stanno vivendo e che quindi poi le riportano anche in stato di coscienza, è un’estrema chiarezza e un senso di intenso benessere mentre avviene il dialogo con queste entità che riportano dei riferimenti chiaramente comprensibili riguardo il vissuto del  soggetto, che li verifica immediatamente nello stato di ipnosi.

Questo tipo di comunicazioni non si limita a coinvolgere la persona ma possiamo ascrivere alla stessa tiologia anche quelle comunicazioni che passano dal soggetto in ipnosi e che però sono dirette ad altre persone, magari anche all’ipnologo stesso.

Questo è un po il caso che è accaduto allo stesso “padre” della divulgazione della pratica dell’ipnosi regressiva Brian Weiss, che è stato anche il mio insegnante.

Famoso è il caso, raccontato in uno dei suoi primissimi libri, della sua prima paziente la quale durante gli stati di ipnosi gli ha dato proprio delle informazioni e delle dritte molto precise riguardo quello che sarebbe stato il suo compito nella vita, la sua missione dell’anima ovvero la divulgazione di questa ulteriore infinita possibilità che si apre attraverso la pratica dell’ipnosi regressiva.

Quando tocchiamo ed affrontiamo il campo del misticismo, naturalmente, gli scivoloni sono molto facili ed è anche naturale avere una posizione scettica riguardo alle visioni e alle comunicazioni che vengono raccontate.

Ciò però non deve impedirci di approcciare nel modo più libero possibile da qualsiasi giudizio questo tipo di esperienze delle quali possiamo dire che:

  • sono caratterizzate da un’intensità ancora maggiore rispetto a quella degli altri momenti di ipnosi regressiva
  • forniscono informazioni che la persona in stato di coscienza ordinaria sicuramente non formulerebbe
  • fornisce informazioni spesso anche verificabili su fenomeni che riguardano gruppi interi di persone, se non popolazioni o addirittura all’umanità
  • lascia la persona, al momento del ritorno ad uno stato di coscienza ordinaria, con molte più domande che risposte ma sicuramente con una presenza molto molto forte nella propria vita

Questo tipo di incontri è comune oppure raro?

Per quello che ne sappiamo e si è osservato ad oggi, queste comunicazioni tendono ad aumentare in alcuni momenti particolari in cui ci sono delle energie particolarmente intense le quali, da un certo punto di vista, potrebbero essere considerati come dei veri e propri passaggi obbligati per l’umanità.

Tieni comunque presente che tutte queste informazioni sono derivate dall’esperienza e dal confronto dei racconti di persone, più e meno illustri, che si occupano e hanno dedicato la propria vita alla ricerca ed al lavoro con l’ipnosi regressiva alle vite precedenti pertanto siamo sempre nel campo della raccolta dei dati.

Il valore di queste comunicazioni e di queste esperienze trascende l’individuo e ci aiuta ancora di più a superare la concezione che il nostro percorso di crescita spirituale sia un percorso totalmente solitario che non implichi altri o altre dimensioni e situazioni importanti tanto quanto quelli del nostro sviluppo personale.

Ogni singola anima è collegata a tutte le altre e, come accade per i fenomeni universali, ogni volta che si muove un’energia in realtà questa genera un effetto domino su tutte le altre energie che esistono per cui quando ci troviamo di fronte all’evoluzione di un singolo individuo in realtà ci stiamo trovando di fronte all’evoluzione del tutto.

Si tratta sicuramente di un discorso complesso e ampio ma è importante affrontarlo perché l’ipnosi regressiva ci offre la possibilità veramente infinita di sentirci parte di un tutto e di comprendere come nulla ci sia veramente impedito, come i confini siano veramente qualcosa che sta soltanto nella nostra mente.

Per la nostra anima non esiste nessun tipo di confine o impedimento.
Esistono soltanto diversi gradi di evoluzione che sono tutti possibili e tutti raggiungibili semplicemente rimanendo ad osservare e agendo a seconda del proprio livello di consapevolezza.

A conclusione di questa riflessione ti lascio tre parole sulle quali riflettere relativi all’argomento di questo articolo: universalità, uno e infinito.

Spero di esserti stata utile anche questa volta e di aver sollevato nella tua mente numerose domande che ti invito a pormi durante una delle call conoscitive gratuite che metto a disposizione ogni mese per capire se sei pronta per sperimentare la tua sessione di ipnosi regressiva.